F i n o a l l 'o s s o [ R e c e n s i o n e ]

0 comments; sabato 29 luglio 2017

[Tranquilli, questo post non contiene spoiler.]


Salve, miei piccoli draghi; la vostra particolarmente assente blogger/scrittrice/giornalista è tornata, questa volta per fare del lavoro serio *coff coff. Proprio ieri sera ho guardato il chiacchieratissimo nuovo prodotto di Netflix To the bone, tradotto (meraviglia delle meraviglie) piacevolmente in Fino all'osso, con la bella quanto brava Lily Collins, la quale si è messa in gioco per ricoprire un ruolo che la toccava molto, molto da vicino. To the bone è un pezzetto della vita di Ellen, ventenne affetta da anoressia ormai da anni e arrivata al punto tale da necessitare del quarto ricovero. La ragazza presenta le più comuni caratteristiche delle vittime di questa malattia: magra da far paura, non realmente consapevole di esserlo e soprattutto segretamente compiaciuta e fermamente intenzionata a continuare a dimagrire; rendendosi conto della totale assenza di miglioramenti, la matrigna di Ellen decide di sottoporla al controllo di un nuovo medico, famoso per i suoi metodi poco convenzionali ma molto efficaci, il quale l'ammette nella sua casa di cura. Qui Ellen scoprirà un ambiente controllato ma accogliente e conoscerà altri ragazzi affetti dai propri disturbi alimentari, alcuni dei quali recidivi, altri ben disposti a riprendere in mano la propria vita. Il film, sebbene tratti una tematica particolarmente delicata, risulta nell'insieme molto leggero senza essere però privo dei dovuti contenuti inerenti; si presenta quasi come un dramma adolescenziale, ma è chiaramente un monito volto ad aprire gli occhi di quanti ignorano il problema, vi sono vicini o ci sono esattamente dentro. Per questa ragione alcune scene non mancano di urtare (o, per lo meno, solleticare) la sensibilità dello spettatore, come ad esempio diversi episodi nei quali la protagonista viene messa di fronte alla realtà dei fatti attraverso proprie foto da nuda o con la bilancia stessa, momenti durante i quali le viene chiesto: "Ti sembra tanto bello?" oppure le viene schiaffato in faccia: "Sai cosa brucia il corpo quando non c'è più grasso? I muscoli. E poi gli organi interni." Insomma, è una sberla; ma una sberla dolce: non mancano le battute, i sorrisi, l'affetto, la speranza... senza mai coprire la realtà. Quanto alla correttezza dei contenuti, seppur non accuratissima è assolutamente funzionante. Lasciatevelo dire da chi lo sa. E poi c'è Keanu Reeves, che accidenti state aspettando?


« Older / home
e e n e r i i .

Irene (o Eneri), 29.O8.1996. Studentessa di Giurisprudenza con il mare nelle vene e una grande passione per il cinema, le giornate di sole, le serie tv, la musica rock e l'antichità. Benvenuti nel mio regno, trattatemelo bene! u.u


g r e a t t h i n g s .

Essere felice. Riuscire bene nella vita. Continuare a scrivere. Viaggiare, viaggiare insieme. Upper lobe, helix, tragus. Avere un alano nero. Sentirmi serena. Prendere il grado C2.

d r a g o n s .

rozenberry veronica ilaria maria roricchi maria luisa leda simone giulia billy

Template made by eenerii only for her blog. ©